Rosa del Golfo

Una cantina del Salento che ha segnato la storia dei rosati e non solo

La cantina Rosa del Golfo è una storica realtà vitivinicola del Salento a conduzione familiare rinomata per la produzione di uno dei più grandi vini rosati della Puglia e non solo. La sua nascita risale a più di due secoli fa e si deve all’iniziativa di Leopoldo Calò, il quale iniziò a produrre vino da un piccolo appezzamento, dando vita alla tradizione familiare che è stata tramandata fino ad oggi. Con l’ingresso di Mino nel 1963 è stata prodotta la prima bottiglia di Rosato della cantina chiamato Rosa del Golfo, andando a sottolineare il forte legame con il Golfo di Gallipoli di cui esprime con grande maestria le diverse sfumature. Nel 1988 Mino decise di cambiare il nome della cantina legando il suo destino al vino emblema della storia della famiglia Calò e del territorio salentino. Alla morte prematura di Mino, Luigi Veronelli, grande estimatore del rosato della cantina, incoraggiò Damiano Calò, all’epoca ventenne, a proseguire sulle orme del padre. Il giovane della famiglia, grazie anche al supporto dell’enologo Angelo Solci, è riuscito in pochi anni a ridare vitalità alla cantina, perfezionando gli impianti vitati e alcune tecniche di vinificazione.

I vigneti di Rosa del Golfo si estendono per 40 ettari nelle campagne di Alezio, Sannicola, Parabita e Salice Salentino. I vitigni principalmente coltivati sono quelli autoctoni del Salento: Negroamaro, Malvasia Nera Leccese e Primitivo. Le viti affondano le loro radici in suoli caldi, caratterizzati da terre rosse di natura calcareo-argillosa ricche di ferro, e ricevono la brezza marina e venti forti soprattutto d’estate, rendendo il clima temperato e quindi ideale per la viticoltura. Particolarmente interessante è un vigneto ad alberello di circa 80 anni d’età circondato da muri a secco alle porte di Sannicola, le cui uve vengono destinate alla produzione delle etichette di punta.

In cantina viene eseguita la vinificazione “a lacrima”, tipica della tradizione pugliese: il mosto viene raccolto dopo aver sottoposto ad una leggera pressatura le uve, sistemate in sacchi e fatte appunto lacrimare, impedendo così il contatto con le bucce. Sin dall’inizio Mino aveva compreso l’importanza della pulizia in cantina e delle basse rese per assicurare al rosato una qualità superiore. Con l’introduzione di un modernissimo impianto di refrigerazione, che permette di pulire i mosti con l’abbassamento della temperatura e quindi senza ricorso a chiarifiche, Rosa del Golfo è arrivata ad ottenere un rosato innovativo destinato a diventare punto di riferimento per i rosati non solo in Puglia ma in tutta Italia. Anche l’etichetta, disegnata da Antonio Piccinardi, svecchiò l’immagine della cantina perché, moderna e colorata, ruppe gli schemi troppo seriori in uso a quei tempi. I vini Rosa del Golfo sono dotati di struttura e carattere e allo stesso tempo di morbidezza ed eleganza. Si tratta di espressioni moderne e paradigmatiche, saldamente legate al territorio del Salento, di cui esprimono l’animo solare e mediterraneo.

Informazioni

Regione
Vini principali
Rosato del Salento, Negroamaro, Primitivo
Anno fondazione
1938
Ettari vitati
40
Produzione annua
300.000 bt
Enologo
Angelo Solci
Indirizzo
Via Giuseppe Garibaldi, 18 - 73011 Alezio (LE)
I vini della cantina Rosa del Golfo