Schiopetto

Precisione, affidabilità, eleganza di uno dei padri del Friuli enologico

Era il 1965 quando Mario Schiopetto, di ritorno da un viaggio per le cantine di tutta Europa, fonda, da autodidatta, la sua cantina, prendendo in affitto degli antichi edifici dalla Curia arcivescovile di Gorizia. Sin da subito si impone come uno straordinario esempio di efficienza, tecnologia e sensibilità: alcune sane pratiche di cantina da lui inaugurate sono divenute routine per tutti i produttori di qualità, come l’abbandono dei vecchi contenitori in legno, l’infittimento del sesto d’impianto del vigneto, l’introduzione di ambienti a temperatura controllata in cantina. Anche dopo la morte del suo carismatico fondatore, vero e proprio padre dell’enologia moderna friulana, la cantina Mario Schiopetto ha consolidato la sua eccellenza, confermandosi un modello di eleganza, chiarezza e affidabilità sotto la guida dei figli Carlo, Giorgio e Maria Angela.

I vigneti della cantina Schiopetto sono spettacolari e possono vantare filari di viti molto vecchie: 22 ettari nel Collio che circondano la cantina e altri 8 nella zona di Oleis. Le tecniche di coltivazione si attengono a criteri che prevedono una grande attenzione a ridurre gli impatti ambientali: minimo utilizzo di prodotti chimici, sperimentazioni naturali contro agenti patogeni, sovesci per l’apporto di azoto.

La cantina Mario Schiopetto produce oggi circa 200.000 bottiglie l’anno e una gamma di vini autoctoni d’eccellenza che comprende 6 vini bianchi e 2 rossi. Si tratta di vini tipici, pluripremiati, strettamente legati al terroir, esempi di grande definizione aromatica, precisione tecnica e ricchezza espressiva.

Informazioni

Vini principali
Friulano, Pinot Grigio, Chardonnay, malvasia, sauvignon
Anno fondazione
1965
Ettari vitati
30
Uve di proprietà
100%
Produzione annua
190.000 bt
Enologo
Giorgio Schiopetto, Lorenzo Landi, Mauro Simeoni
Indirizzo
Via Palazzo Arcivescovile, 1 - 34070 Capriva del Friuli (GO)
I vini di Schiopetto