Dogliani Luigi Einaudi 2019

Il Dogliani della cantina Luigi Einaudi è un rosso fresco e tipico della zona delle Langhe dal colore rosso rubino che esprime all'olfatto delicati profumi di frutti rossi, come ribes, susina e violetta. Al gusto è gioviale e rinfrescante, dal finale aromatico di mandorla.

Caratteristiche

Denominazione
Dogliani DOCG
Vitigni
Dolcetto 100%
Regione
Gradazione
13.5%
Formato
Bottiglia 75 cl
Vinificazione
Fermentazione alcolica in contenitori di acciaio inox a temperatura controllata
Affinamento
8 mesi in contenitori di acciaio
Filosofia produttiva
Vegan Friendly,

Premi e riconoscimenti

James Suckling
2018
90 / 100
Vitae AIS
2018
Gambero Rosso
2018
2 / 3
Veronelli
2018
89 / 100
Robert Parker
2018
88 / 100

Per gustarlo al meglio

Temp. servizio
16°-18°C
Bicchiere
Calice apertura media
Calice apertura media

Ideale per i vini rossi leggeri e di media struttura, che non necessitano di ossigenazione per aprirsi. L’apertura leggermente più stretta rispetto al corpo del calice favorisce la concentrazione dei profumi verso il naso, esaltando la percezione degli aromi e limitandone la dispersione

Quando bere

Quando bere

Evolve

Vino perfetto da bere subito, ma può evolvere bene se tenuto a riposare in cantina

descrizione del Dogliani Einaudi

Il Dogliani è un rosso piemontese che racconta l’evoluzione nel tempo di un varietale autoctono della regione, il Dolcetto. Si tratta infatti di un’uva tipica delle tradizioni enologiche contadine, che durante gli ultimi anni è stata nobilitata particolarmente soprattutto nella zona di Dogliani, che, dal 2011, è diventata addirittura oggetto di un passaggio da DOC a DOCG. I profumi fruttati al naso introducono un sorso fresco, che sul finale presenta il tipico retrogusto di mandorla. Un’etichetta che, all’interno dell’intera gamma realizzata da Luigi Einaudi, si presenta come uno dei cavalli di battaglia, che quindi non si può non assaggiare.

Questo Dogliani nasce da un’uva tradizionale per la viticoltura piemontese, il Dolcetto. La cantina Luigi Einaudi lo coltiva in parcelle situate a circa 350 metri sul livello del mare, su terreni caratterizzati da un sottosuolo marnoso, argilloso e calcareo, dotate di diverse esposizioni. Il mosto ottenuto dalla fase di pressatura degli acini fermenta in contenitori d’acciaio inox, a una temperatura controllata di 28 gradi. Dopo 4-5 giorni si procede alla svinatura, e si completa la malolattica. L’affinamento finale si svolge in vasche d’acciaio, dove il vino rimane sino alla primavera successiva alla vendemmia.

Il vino rosso Dogliani firmato dalla cantina Luigi Einaudi si annuncia alla vista con un colore rubino brillante, dotato di una bella luminosità. La frutta spicca al naso con note evidenti, arricchite anche da sensazioni che richiamano il fiore della violetta. All’assaggio è di medio corpo, saporito e rotondo, con un sorso che sul finale fa intravedere un caratteristico gusto di mandorla. Un’etichetta che porta il varietale di partenza, il Dolcetto, a un livello espressivo assoluto, andando a declinarne con pienezza gli aspetti più interessanti.

Colore Rosso rubino luminoso

Profumo Fruttato di ribes, susine e violette

Gusto Succoso e rinfrescante, dal finale di mandorla

produttore: Poderi Luigi Einaudi

Vini principali
Barolo, Nebbiolo, Barbera, Dolcetto
Anno fondazione
1897
Ettari vitati
63
Produzione annua
350.000 bt
Enologo
Lorenzo Raimondi e Giuseppe Caviola
Indirizzo
Borgata Bomge, 31 - Dogliani (CN)

Perfetto da bere con

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