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Champagne Rosé

Champagne Rosé

Lo Champagne Rosé è sinonimo di charme, tendenza e classe. Le origini sono molto antiche e risalgono al 1764, quando la maison Ruinart ideò il primo antenato dello Champagne Rosé. Il successo venne poi raggiunto sul finire del ‘900, grazie al grande lavoro di celebri produttori come Krug, Veuve Clicquot, Bollinger e Dom Perignon. Lo Champagne Rosé è l’unico spumante al mondo che può essere realizzato con un assemblaggio di vini rossi e vini bianchi. Esiste tuttavia una seconda tecnica produttiva: il rosé de saignée, che consiste nel contatto delle bucce di uve rosse con il mosto fino al raggiungimento della tonalità desiderata. Su Callmewine puoi trovare una ricca e dettagliata sezione dei migliori Champagne Rosé a prezzi speciali!

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Champagne Rosé
85 Risultati
Champagne Rosé Extra Brut Premier Cru 'Symbiose' Vadin Plateau
Vadin-Plateau
75 cl / 12.5% | Regione Champagne
58,00 
Champagne Brut Grand Cru Rosé Odyssée
Odyssée
75 cl / 12.5% | Regione Champagne
53,00 
Champagne Brut 'Héritage Rosé' Brice
Brice
75 cl / 12.5% | Regione Champagne
55,00 
Champagne Rosé Brut 'Henriette' Pierre Moncuit
Moncuit Pierre
75 cl / 12% | Regione Champagne
43,50 
Champagne Rosé Brut Christiane Guillaumée
Guillaumée Christiane
75 cl / 12% | Regione Champagne
34,00 
Champagne Rosé Brut Grand Cru Boever A&S
Boever A&S
75 cl / 12% | Regione Champagne
42,50 
Champagne Rosé Brut 'Imperial' Moët & Chandon (confezione)
91/100
James Suckling
Moët & Chandon
75 cl / 12% | Regione Champagne
55,90 
Champagne Rosé Brut Reserve Exclusive Nicolas Feuillatte
Feuillatte Nicolas
75 cl / 12% | Regione Champagne
47,90 
Champagne Rosé Doux 'Rich' Veuve Clicquot
Veuve Clicquot
75 cl / 12% | Regione Champagne
67,50 
Champagne Rosé Extra Brut Fleury
Fleury
75 cl / 12.5% | Regione Champagne
69,00 
Champagne Rosé Brut Bollinger
93/100
James Suckling
92/100
Robert Parker
Bollinger
75 cl / 12% | Regione Champagne
86,00 
Champagne Rosé Brut 'Vintage' Louis Roederer 2017
94/100
Robert Parker
Roederer
2017 | 75 cl / 12.5% | Regione Champagne
95,00 
Champagne Rosé Brut Magnum Ruinart
92/100
James Suckling
91/100
Robert Parker
Ruinart
150 cl / 12.5% | Regione Champagne
190,00 
Champagne Rosé Brut Laurent-Perrier (Confezione)
92/100
James Suckling
92/100
Robert Parker
Laurent-Perrier
75 cl / 12% | Regione Champagne
74,50 
Champagne Rosé Brut 'Quadrille' Jean Hu
Jean Hu
75 cl / 12.5% | Regione Champagne
41,40 
Champagne Rosé Extra Brut Premier Cru 'Shaman' Marguet
Marguet
75 cl / 12% | Regione Champagne
75,00 
Champagne Rosé Brut 'Vintage' Dom Perignon 2009
97/100
James Suckling
93/100
Robert Parker
Dom Pérignon
2009 | 75 cl / 12.5% | Regione Champagne
410,00 
Champagne Rosé Brut De Sousa
90/100
Robert Parker
De Sousa
75 cl / 12% | Regione Champagne
70,00 
Champagne Rosé Brut 'Vintage' Louis Roederer 2016 (Confezione)
94/100
Robert Parker
95/100
James Suckling
Roederer
2016 | 75 cl / 12.5% | Regione Champagne
93,50 
Champagne Brut Rosé Grand Cru 'Grand Rosé' Paul Bara
Bara Paul
75 cl / 12.5% | Regione Champagne
52,50 
Champagne Rosé de Saignée Francis Boulard 2018
Boulard Francis
2018 | 75 cl / 12% | Regione Champagne
76,80 
Champagne Rosé Brut 'Vintage' Dom Pérignon 2009 (Confezione)
97/100
James Suckling
93/100
Robert Parker
Dom Pérignon
2009 | 75 cl / 12.5% | Regione Champagne
445,00 
Champagne Brut 'La Rosé' Vincent Brochet
Vincent Brochet
75 cl / 12% | Regione Champagne
63,00 
Champagne Rosé Brut 'Royale Réserve' Philipponnat (confezione)
Philipponnat
75 cl / 12.5% | Regione Champagne
72,50 

La storia dello Champagne Rosé

Rispetto a tutte le altre tipologie di vino, lo Champagne Rosé ha una data di nascita precisa: il 1764. L’idea venne lanciata ufficialmente da Ruinart, la più antica Maison dello Champagne celebre e apprezzata in tutto il mondo, che decise di sperimentare questa nuova categoria. Poco più tardi, Veuve Clicquot, punto di riferimento dell’eccellenza dello Champagne, decise di dar vita al primo Champagne Rosé d’assemblaggio, unendo nella cuvée vini bianchi e rossi. Ai tempi queste novità non furono particolarmente apprezzate poiché il pubblico preferiva la classica bollicina dello Champagne. Bisogna aspettare gli ultimi decenni del 1900 per vedere i primi successi. Il merito è stato sicuramente del savoir-faire di grandi produttori del calibro di Krug o Dom Perignon, Veuve Clicquot o Bollinger, che negli anni hanno messo a punto tecniche sempre più precise, specializzandosi nella produzione di Champagne di grande eleganza e longevità. Oggi lo Champagne Rosé vive un periodo di grande tendenza e rappresenta una delle bollicine di maggiore successo, al punto da diventare una irrinunciabile bottiglia per le migliori Maison.

I migliori Champagne Rosé: tecniche e produttori

Nonostante il buon successo nei mercati internazionali, pochi sanno come si produce uno Champagne Rosé e quali sono le tecniche. In particolare, si può parlare di due tecniche di produzione complementari: il salasso e l’assemblaggio.

L’assemblaggio

Noto anche come metodo tradizionale, l’assemblaggio consiste nell’unire vini bianchi con vini rossi per realizzare un vino dal color rosato. Si parte da un vino bianco ottenuto solitamente da uve bianche come Chardonnay, ma anche uve rosse, a cui viene addizionato un vino rosso realizzato esclusivamente con uve Pinot Noir o più raramente Pinot Meunier. La Champagne è l’unica regione al mondo che permette di utilizzare questo metodo; nella restante parte del mondo è vietato assemblare vini rossi con vini bianchi e si procede con tecniche differenti, come il salasso.

Tra i migliori produttori di Champagne Rosé da assemblaggio si ricordano:

  • Krug, una delle più rinomate realtà produttive capace di produrre leggendarie e iconiche bottiglie
  • Roeder, una delle più stimate maison, simbolo di lusso e prestigio
  • Bollinger, un’istituzione per gli amanti dello Champagne
  • Deutz, un punto di riferimento del mondo delle bollicine

Il salasso

La seconda tecnica di produzione dello Champagne Rosé, ma non per importanza, è quella del “salasso”. I francesi la chiamano rosé de saignée, che significa sanguinamento. Il colore rosato è raggiunto tramite il contatto delle bucce rosse con il mosto, proprio come se le uve sanguinassero, rilasciando piccole gocce di colore rosso. Questa tecnica è utilizzata anche nel nostro Paese per produrre i vini rosati fermi e gli spumanti rosé.

Alcuni dei migliori Champagne Rosé vengono realizzati con questa tecnica da alcune celebri cantine:

  • Francis Boulard, un Recoltant Manipulant che gestisce una piccola e artigianale realtà produttiva
  • Geoffroy, una cantina familiare con sede ad Ay

Lo Champagne Rosé: abbinamenti e profilo organolettico

Lo Champagne Rosé si presenta con una tonalità rosata con sfumature che variano dal rosa chiaretto al rosa intenso tendente all’arancio. Il bouquet olfattivo è intriso di note di piccoli frutti rossi, come lampone, ciliegia, ribes e fragolina, accompagnate da sensazioni di pasticceria e leggere spezie. La vena minerale è avvertibile sia all’olfatto che al sorso. Il gusto è raffinato e fine, con una bollicina fine e persistente e una tagliente freschezza che ne incrementano la beva.

Lo Champagne Rosé si abbina facilmente a tavola ed è ideale su piatti freschi e leggeri a base di pesce o carni bianche, su menù di verdure o primi piatti poco elaborati. È un perfetto alleato a tutto pasto, ottimo compagno da aperitivo o da riservare a momenti di festa e convivialità, in grado di apportare allegria e spensieratezza attraverso il suo fitto perlage.

Il prezzo di uno champagne rosé può variare molto: si parte da bottiglie da poche decine di euro fino a importanti eccellenze che maturano a lungo in bottiglia e che possono valere diverse centinaia di euro. Sull’enoteca online di Callmewine puoi trovare i migliori Champagne Rosé in offerta a prezzi imbattibili dalle cantine più pregiate e rinomate.

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